Dott.ssa. Chiara Inesia Sampaolesi
Agopuntura, Medicina Tradizionale Cinese, Omeopatia
 

Profilo

Laurea in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Bologna nel 2001
Omeopatia e Terapie Integrate presso l'A.R.T.I. di Bologna
Agopuntura e Medicina Tradizionale Cinese presso l'Accademia di Medicina Tradizionale Cinese di Bologna.
 

MEDICINA TRADIZIONALE CINESE:

La Medicina Tradizionale Cinese (MTC) è un insieme di tecniche che si basano sulla visione della vita nell’universo e su una concezione di uomo che si svilupparono nella Cina degli Stati Combattenti (453-222 a.C.) e che si impose sotto gli Han (206 a.C.–220 d.C.), alla base delle quali non c’è separazione tra le varie componenti costituenti l’essere umano: fisica, emotiva e spirituale (psichica). L’uomo, posto tra Cielo e Terra, è l’unione interdipendente e interagente di queste tre parti, per cui ad una problematica fisica persistente corrisponderà anche una disarmonia emozionale e/o spirituale e ad una disarmonia emozionale e/o spirituale, che si prolunghi nel tempo, corrisponderà poi anche un’alterazione fisica.

Tutto ciò in perfetto accordo con ciò che si sarebbe scoperto solo millenni dopo con la moderna fisica quantistica e, in specifico, con la legge della relatività di Einstein che porta al concetto di identità tra massa ed energia, cioè tra il tangibile e il non tangibile, tra il corpo e l’emozione tra lo yin e lo yang, due differenti e opposte facce della stessa medaglia. Secondo questa concezione, dunque, i “cattivi pensieri” fanno male tanto quanto i “germi cattivi” o i “fattori climatici perversi”.

La MTC comprende l’uso dell’agopuntura (posa di aghi in punti specifici del corpo), della moxibustione (riscaldamento di parti specifiche del corpo), della coppettazione (posizionamento in determinate zone del corpo di coppette con effetto suzione), dell’elettrostimolazione (stimolazione degli aghi a frequenze analgesiche), di consigli dietetici riguardanti anche raccomandazioni in merito allo stile di vita e alle condizioni dell’ambiente, di una ricca e sviluppata fitoterapia, di diversi tipi di massaggio e di ginnastiche mediche come il Qigong e in Taijiquan.

La tradizione attribuisce l’introduzione della medicina, dell’agopuntura e della fitoterapia ai mitici imperatori Huangdi, l’Imperatore Giallo e Shennong, il Divino Coltivatore. Il primo sembra aver regnato tra il 2697 a.C. e il 2597 a.C, il secondo tra il 2737 a.C. e il 2697 a.C. Diverse ricerche archeologiche avrebbero comprovato l’esistenza di questa epoca leggendaria inserendola in un vero e proprio periodo storico. In questo modo l’origine dell’agopuntura si confonde con l’origine stessa della tradizione cinese e dell’impero di Huangdi, il fondatore della Cina, il grande maestro e primo grande iniziatore della saggezza cinese.

L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) nel 2003 ha esaminato attentamente le sperimentazioni scientifiche sull’Agopuntura e ne ha decretato l’attendibilità nonché l’efficacia per numerose patologie: cervicalgia, periartite scapolo-omerale, epicondilite, gonalgia, lombalgia, sciatalgia, artrite reumatoide, rinite allergica, ipertensione essenziale, ipotensione primaria, epigastralgia, nausea e vomito, dissenteria acuta bacillare, colica biliare, colica renale, dismenorrea primaria, nausea gravidica, malposizionamento del feto, induzione del parto, dolore facciale, mal di testa, mal di denti, dolore postoperatorio, depressione, leucopenia, ictus, reazioni avverse alla radioterapia e/o chemioterapia.

Nello specifico i campi di applicazione nei quali l’agopuntura viene utilizzata più frequentemente e con maggior efficacia sono: 

  • emicrania, cefalea muscolo tensiva, cefalea a grappolo
  • affezioni osteoarticolari, muscolari e reumatologiche: periartrite scapolo-omerale, epicondilite (gomito del tennista), epitrocleite, sindrome del tunnel carpale, lombosciatalgia, pubalgia, gonalgia, sindrome di Morton, tendinite, tallonite, podalgia, artrite e artrosi, gotta
  • sinusite, epistassi, anosmia, rinite allergica e non, faringite, otite, acufeni, vertigini, herpes simplex, disturbi respiratori, asma
  • anemia, leucopenia, sindrome di Raynaud
  • nevralgie, paralisi a “frigore”, nevralgie del trigemino, postumi di Herpes Zoster, xeroftalmia (sindrome dell’occhio secco), iperlacrimazione, congiuntiviti, pesantezza oculare, glaucoma
  • ansia, insonnia, attacchi di panico, depressione, stanchezza
  • palpitazioni, ipertensione arteriosa essenziale, tachicardia, ipotensione primaria
  • dermatiti, orticaria, prurito, acne, alopecia, unghie e capelli fragili, ulcere cutanee
  • stomatiti (afte buccali), scialorrea (ipersalivazione), xerostomia (iposalivazione)
  • ipertiroidismo, ipotiroidismo e altre alterazioni ormonali
  • disordini gastrointestinali: gastrite, singhiozzo, reflusso gastroesofageo, ernia iatale, gonfiore addominale, stipsi, diarrea, rettocolite ulcerosa, morbo di Crohn, emorroidi, intolleranze alimentari, iperfagia, nausea e vomito, diabete non insulino-dipendente
  • turbe disuriche e genitali: cistiti, uretriti, prostatiti, incontinenza urinaria, enuresi, alterazioni del ciclo mestruale, amenorrea, dismenorrea (dolori mestruali), metrorragie (emorragie uterine), ovaio policistico, iperemesi gravidica, ipogalattia, aborto abituale e minaccia d'aborto, disturbi della menopausa, sterilità, impotenza
  • sindrome delle gambe senza riposo, gonfiori e pesantezza agli arti inferiori, parestesie degli arti (formicolii) e alterazioni della sensibilità, tremori 
  • di notevole ausilio nella dipendenza da fumo, nella riabilitazione post incidente cerebro vascolare, nella sclerosi multipla, nel morbo di Parkinson e nella sindrome di Sjogren, nei disordini alimentari quali anoressia e bulimia
  • ottima per il malposizionamento fetale se si tratta la paziente entro la 35° settimana di gestazione